Terzo Pilastro A: Tutto Quello Che Devi Sapere

Introduzione

Nell’articolo di oggi vedremo in breve come scegliere il migliore terzo pilastro, confrontando le varie opzioni disponibili. Cercherò di essere il più fattuale possibile, citando anche fonti esterne come approfondimento e condividerò infine la mia strategia al momento. Iniziamo!

Che cos'è e perché stipulare un terzo pilastro A

Se non conosci ancora bene il sistema pensionistico svizzero e non sai nemmeno di cosa stia parlando, ti rimando all’articolo dove spiego come funziona il sistema pensionistico svizzero:

In breve, il terzo pilastro A è quella porzione (la terza, per l’appunto) della previdenza per la vecchiaia nel sistema svizzero, questa è facoltativa: i contributi volontari versati annualmente sono detraibili dall’imponibile per il calcolo delle imposte annuali e inoltre (salvo eccezioni) il capitale accumulato è vincolato fino all’età pensionabile.  

La somma massima annua detraibile dall’imponibile, versata sul conto terzo pilastro A per un lavoratore dipendente, ammonta nel 2024 a 7’056CHF. Questo valore aumenta con l’inflazione e viene aggiornato ogni due anni.

Dove stipulare un terzo pilastro A

1. Banche

Quasi tutte le banche svizzere offrono la possibilità di aprire un conto terzo pilastro A. Le banche sono tenute a far compilare un questionario al cliente che determina la sua avversione al rischio. In parole povere, se il cliente non riesce a dormire la notte perché ha paura di perdere dei soldi con l’andamento dei mercati, la maggior parte del suo terzo pilastro A non sarà investita in azioni, perché sono molto volatili. Grazie ai risultati di questo test il consulente elabora una strategia d'investimento specifica al cliente, che può variare dal 100% azionario fino al 100% obbligazionario a dipendenza della tolleranza al rischio.

Punti a favore:

  • C’è un istituzione a cui il cliente si può rivolgere fisicamente, chiedendo un colloquio con un consulente.
  • La sicurezza di avere i propri risparmi in una banca Svizzera.
  • I costi sono minori rispetto al prodotto terzo pilastro assicurativo (vedremo dopo).
  • Il terzo pilastro stipulato in una banca può essere molto più facilmente accettato come deposito o garanzia per un futuro mutuo ipotecario, presso la stessa banca, per l’acquisto di una abitazione.
  • Nessun obbligo di versamento regolare. Il cliente non è tenuto a versare una certa somma mensilmente o annualmente pattuita all’origine del contratto, è invece libero di versare quanto vuole, quando vuole, entro il limite massimo dei 7’056CHF.

Punti a sfavore:

  • I costi sono più alti rispetto al prodotto terzo pilastro fintech (vedi sotto). I costi legati ai fondi usati (magari di proprietà della banca stessa) sono più alti rispetto ai prodotti fintech e talvolta non sono molto trasparenti.
  • Non c’è una vasta libertà di scelta di dove, come, investire i propri risparmi: ad esempio, azionario svizzero, europeo, mondiale, sostenibile, ec. Mentre nelle aziende fintech c’è questa possibilità di personalizzazione.
  • Molti consulenti (non tutti ovviamente) usano trucchi psicologici o tecniche di vendita per convincere un cliente a stipulare questo tipo di contratto.

Anche la televisione svizzera ha analizzato l'opzione del terzo pilastro bancario e fintech. Ti lascio qui il video originale (in italiano):

Analisi terzo pilastro A bancario e fintech.

2. Compagnie assicurative

Il secondo prodotto disponibile per il terzo pilastro A è quello assicurativo. Ora è importante fare sin da subito una importante distinzione. Le assicurazioni svizzere offrono due tipologie di prodotti terzo pilastro A: la prima è un prodotto di sola previdenza (cioè pensato solo per la pensione), mentre il secondo prodotto è un prodotto misto dove si uniscono assicurazione sulla vita e previdenza: cioè il cliente paga dei premi (delle somme di denaro) mensilmente o annualmente che vanno a coprire l’assicurazione sulla vita e allo stesso momento anche il suo terzo pilastro A. In questa sezione parlerò di entrambi i prodotti.

Punti a favore: …

Punti a sfavore per il singolo prodotto previdenza e il misto:

  • Obbligatorietà di versare mensilmente o annualmente una certa somma di denaro: se non viene fatto scatta una penale.
  • La somma di denaro versata annualmente è fissa fino alla fine del contratto e non aumenta ogni due anni in base alle nuove direttive federali.
  • Costi di gestione non trasparenti: è molto difficile trovare scritto il costo di gestione (in %) sul patrimonio investito. Molte volte il ritorno effettivo dell’investimento è negativo, significa quindi che avrai meno soldi di quanti ne hai versati negli anni o sicuramente meno rispetto a quanti ne avresti con altri prodotti come il bancario o fintech.
  • Molti consulenti (non tutti ovviamente) usano trucchi psicologici o tecniche di vendita per convincere un cliente a stipulare questo tipo di contratti.

Punti a sfavore specifici per il prodotto misto (previdenza + assicurazione sulla vita):

Si tratta di un prodotto povero sia come assicurazione sulla vita che come pianificazione pensionistica. Questo è forse il più grande e importante punto a sfavore. In parole povere, significa che si perde denaro se si sottoscrive questo prodotto misto, rispetto alla sottoscrizione di un'assicurazione sulla vita da sola e di un terzo pilastro A altrove. La televisione svizzera, in collaborazione con Mr. RIP (ex ingegnere informatico di Google e grande divulgatore sul tema della finanza), ha analizzato le polizze miste del terzo pilastro di una giovane coppia e ha scoperto un inganno. Vi lascio qui sotto il video (in ITA) e l'articolo di Mr. RIP (in ENG):

Analisi terzo pilastro A assicurativo.

Articolo di Mr. RIP sulla sua analisi del terzo pilastro A assicurativo (ENG):

3. Fintech

Esiste un terzo tipo di terzo pilastro A che sta avendo sempre più successo negli ultimi anni: si tratta di un prodotto fornito da aziende fintech. Un azienda fintech è una compagnia che unisce il mondo finanziario (fin-) con quello tecnologico (-tech) creando un prodotto intuitivo e facilmente comprensibile per le masse. Nel caso del terzo pilastro A queste aziende svizzere forniscono la possibilità di aprire un conto, versare ed investire i propri risparmi, proprio come negli altri due casi visti prima. 

Punti a favore:

  • Il costo è il più basso in assoluto; nessun costo di entrata e costo di gestione trasparente e irrisorio (0.39% o 0.4% sul patrimonio complessivo).
  • Altissima personalizzazione della strategia di investimento: oltre a decidere in quali strumenti investire (azioni, obbligazioni, immobiliare, liquidità) si può anche decidere in quale regione del mondo (Svizzera, Europa, Mondo) oppure se si ha a cuore l’ambiente c’è anche la possibilità di investire in aziende sostenibili.
  • Facilità di disdetta e stipula del contratto: nessuna penale per la disdetta.
  • Nessun obbligo di versamento. L’utente può decidere indipendentemente quanti soldi e quando versarli.
  • Alcune aziende fintech (come Viac) forniscono anche in maniera gratuita una piccola assicurazione sulla invalidità o sul decesso o la possibilità di stipulare un muto ipotecario agevolato (Viac).
  • Interfaccia molto facile per l’utente, per avere sempre sott’occhio l’andamento del proprio terzo pilastro A.

Punti a sfavore:

  • Non c’è una presenza fisica sul territorio; ciò significa che non è possibile avere una consulenza in loco con un consulente. Questo è fatto appositamente per ridurre i costi al beneficio dell’utente.

Aziende che raccomando:

Finpension e Viac. Sono le due leader nel panorama delle aziende fintech per il terzo pilastro A in Svizzera. Un altro attore emergente è Truewealth, che dichiara una gestione a 0% di costi, ma che in realtà applica una tassa dello 0.4%. 

Finpension è quella più economica di tutte con un 0.39% di tasse di gestione, mentre Viac è al 0.4%. Sono entrambe ottime scelte, sappi solo che Finpension al momento non è ancora disponibile in italiano, mentre Viac sì.

La mia strategia

La mia strategia personale al momento è di investire con Finpension per i seguenti motivi:

  • Finpension è il meno caro.
  • Puoi investire il 99% del capitale (mentre in Viac è il 97%).
  • Niente tasse di cambio per acquisti di fondi in valuta estera.
  • Più personalizzazione: è possibile creare una propria strategia di investimento scegliendo da una lista di diversi ETF per azioni, obbligazioni, immobiliare.
  • Non ho inoltre intenzione di comprare casa in futuro e quindi non ho bisogno di un mutuo ipotecario agevolato (Viac).

La mia strategia di investimento è quella di investire in un portafoglio 100% azionario a livello mondiale per due motivi:

  • 100% azionario per avere il maggior ritorno possibile, questo data la mia età (meno di 30 anni) e la poca avversione al rischio, per me è la migliore scelta.
  • Mondiale e non Europeo o Svizzero, perché è importante diversificare il più possibile, basandosi anche sulla teoria di Markowitz (CAPM) del market portfolio.

Codice referral Finpension

Se sei interessato ad aprire un conto da Finpension, puoi usare il seguente codice durante la registrazione per ricevere 25CHF:

9HWHTI

Strategia di investimento basata sull'età e sull'avversione al rischio

Come spiegato prima, è cruciale che la persona prima di investire in un terzo pilastro A (a meno che non sia già esperta) compili un questionario che misuri la sua avversione al rischio (cioè al sali e scendi dei mercati e alla possibilità di perdere dei soldi) e che determini gli obiettivi sul lungo termine. Questo tipo di questionario è presente anche quando si apre autonomamente un terzo pilastro A con Finpension o Viac. In base ai risultati l’applicazione in questo caso vi darà un consiglio d'investimento, che consiglio di seguire ma che in ogni caso è personalizzabile.

Create portafogli multipli per ridurre le tasse di prelievo

L’ultimo punto interessante da sapere è la possibilità, all’interno di un terzo pilastro A con Finpension o Viac, di creare fino a cinque portafogli d’investimento. In questo modo dividi il tuo terzo pilastro A in più piccoli “conti”; per esempio se hai cinque conti, ogni anno verserai su ogni conto un quinto della somma massima annua (nel 2024: 7056 / 5 = 1411.2CHF). Questa sistema è molto utile perché la legge permette di prelevare fino a cinque anni prima della età pensionabile e perché le tasse da pagare al momento del prelevamento del capitale sul terzo pilastro A, aumentano con l’aumentare della somma. Quindi se un investitore preleva in cinque tappe, un pezzettino alla volta del suo terzo pilastro A, pagherà meno tasse rispetto ad un altro investitore che preleva tutto il patrimonio investito in una volta sola (al momento dell’età pensionabile).

Attenzione, alcuni cantoni in Svizzera ritengono che questo sia una sorta di evasione fiscale e pongono limiti sul numero di conti che si possono aprire, come Vaud (massimo tre) mentre altri non pongono limiti. È importante informarsi.

La mia strategia in questo senso

Ho creato cinque portafogli con Finpension, tutti con la stessa strategia di investimento spiegata prima, proprio per sfruttare al meglio questa particolarità della legge.

Conclusione

In questo articolo, più lungo del solito, ho cercato di riassumere le caratteristiche dei vari prodotti terzo pilastro A, descrivere i migliori, i peggiori e mostrare qual'è la mia strategia al riguardo. Spero che l’articolo ti sia piaciuto e che ora tu abbia più in chiaro in quale terzo pilastro A investirai i tuoi soldi e quali errori non commettere. Ci vediamo al prossimo articolo, Ciao!